La mia Vision del Viaggiare...
Il viaggio in moto è la sintesi di due filosofie simili il cui punto comune è sicuramente la libertà  .
L'esperienza di viaggio può essere una grande opportunità di conoscere per conoscersi possibilmente con i ritmi lenti da slow-biker rispetto a quelli del mondo frenetico in cui oggi viviamo.
Annotare, fotografare e soprattutto costruire relazioni durante un viaggio sono elementi da cui non si può prescindere.
Enorme è il desiderio di rendere partecipi gli altri, immenso il piacere di ascoltare altri viaggiatori raccontare.
La foto del mese...

Il saluto del motociclista...
E' un antico gesto che pare risalga all'epoca medievale.
La leggenda narra infatti di un cavaliere solitario, da molti giorni in sella al suo destriero, che percorreva in salita un sentiero di montagna in una tranquilla giornata di sole.
In alcuni tratti egli si divertiva a spronare il cavallo per sentire il vento attraverso le fessure della sua armatura, per poi rallentare e godersi i rumori del bosco che stava attraversando. Intanto più in alto e più in là verso l'orizzonte si scorgevano già le torri del castello dove era diretto.
Al cavaliere si illuminarono gli occhi dalla gioia.
Quand'ecco scorgere in lontananza ed in direzione contraria la figura di un altro cavaliere che si avvicinava anch'egli felice. Quando i due si incrociarono, quello proveniente dal castello, sollevando la mano destra, con l'indice ed il medio disposti a "V", esclamò: "Mi spiace amico, arrivi secondo, la principessa l'ho già fatta mia!" e si allontanò al galoppo... Ecco quindi come è giunto fino a noi, cavalieri di oggi, il gesto di salutarsi con le classiche dita a "V", poichè quello che non saluta, automaticamente impersonifica il cavalier cornuto...