SUMDHO, LA SCUOLA PIU’ REMOTA DEL MONDO


Nel 1959 il Dalai Lama fuggì dal Tibet a seguito dell’invasione militare cinese. Con lui oltre 100.000 profughi tibetani attraversarono i passi himalayani per trovare rifugio e ricostruire in India l’essenza della cultura, della religione e delle tradizioni della antica cultura del Paese delle Nevi.

In condizioni difficilissime, in un clima totalmente diverso da quello dell’altipiano, i tibetani trovarono lavoro come stradini nella costruzione delle ardite carrozzabili che attraversavano la catena dell’Himalaya.

Sin dall’inizio il Dalai Lama riconnobbe nell’istruzione uno dei cardini fondamentali per garantire la sopravvivenza della cultura del Tibet e incaricò Jetsun Pema, sua sorella minore, di organizzare le prime rudimentali scuole.

Nacque così il TCV, Tibetan Children Village, la struttura che oggi garantisce l’adeguata educazione, moderna e allo stesso tempo nella tradizione, ad oltre 16.000 bambini.



Foto di Gabriella Pezzuto (Aiuto allo Zanskar - Onlus)

I TCV in India sono dislocati in varie aree. Nel sud, stato del Karnataka, a Mundgod e Bylakuppe; alle pendici dell’Himalya, Mussorie, Dharamsala nello stato dell’Himachal Pradesh, e nel remota regione del Ladakh dove si trovano il villaggio di Choglamshar, nei pressi della capitale Leh, e quello di Sumdho, agli estremi confini dell’altipiano verso il lago Tsomoriri.

Sumdho si può considerare la scuola più remota del mondo? In un certo modo lo è, soprattutto d’inverno quando le temperature raggiungono i 40 gradi sotto zero e tutto si congela in una morsa terribile fino alla tarda primavera. Abbiamo pensato dunque ad un’iniziativa a favore dei suoi bambini.

I bambini di Sumdho hanno bisogno del vostro aiuto!!!

Come aiutare i bambini di Sumdho...


Oltre a partecipare al raduno benefico "In Moto per il Tibet" e tutte le iniziative correlate potete acquistare la busta "Pro-Tibet" contenente:

- 1 Uno splendido disegno originale creato da uno dei bambini tibetani del "Tibetan Children Village".

- 2 Il "Freedom Bracelet", piccolo braccialetto in lana di YAK prodotto dai rifugiati tibetani in India.

- 3 Una bandierina in tela da apporre sul giubbotto, per mostrare ai vostri amici che anche voi amate il Tibet.

Richiedete subito la busta "Pro-Tibet" a:


Associazione Italia-Tibet - email...

Compro e Dono

Germy Tuscany SHOP - email...

Con Euro 10,00 (spese di spedizione comprese) contribuirai anche tu a non far scomparire la cultura tibetana aiutando la categoria piĂą debole, i bambini...
Una cifra assolutamente alla portata di tutti per un grand segno di civiltĂ , cosa aspettate?